7.2.1. Spazio vettoriale euclideo 2-dimensionale: il piano#
7.2.1.1. Prodotto interno (o scalare) tra vettori e norma («lunghezza») di un vettore#
Uno spazio vettoriale euclideo può essere equipaggiato con un’operazione bilineare, simmetrica (su campi reali), e semi-definita positiva, definita prodotto interno,
definito come
dove \(|\vec{u}|\) rappresenta la norma (qualcosa di un po” più generale della lunghezza) del vettore \(\vec{v}\). Dalla definizione (7.3) si può ricavare il valore della norma (indotta dal prodotto scalare) di un generico vettore, calcolando il prodotto scalare del vettore \(\vec{u}\) con se stesso, cioé \(\vec{u} \cdot \vec{u}\). Poiché un generico vettore ha la stessa direzione di se stesso, l’angolo formato è nullo \(\theta_{\vec{u} \vec{u}} = 0\), e quindi il coseno dell’angolo è uguale a \(1\). Segue quindi che la norma di un vettore indotta da un prodotto scalare è uguale alla radice quadrata del prodotto interno tra il vettore e se stesso,
Example 7.10 (Prodotto interno e proiezione)
Il prodotto scalare risulta utile anche nella definizione di operazioni di proiezione. Ad esempio, la proiezione ortogonale di un vettore \(\vec{v}\) lungo la direzione identificata dal vettore unitario \(\hat{u}\) è il vettore
che ha la stessa direzione di \(\hat{u}\) e modulo uguale alla proiezione ortogonale di \(\vec{v}\) su di esso, \(\hat{u} \cdot \vec{v}\). La proiezione del vettore \(\vec{v}\) in direzione ortogonale a quella indicata da \(\hat{u}\) si può ottenere per differenza e quindi
dove ci si è concessi la licenza poetica di introdurre nell’ultima riga il tensore di proiezione ortogonale in direzione perpendicolare a \(\hat{u}\),
rappresentazione astratta (vettoriale/tensoriale, che non dipende dalla scelta di una base vettoriale) della trasformazione già mostrata in algebra lineare todo aggiungere riferimento agli esercizi di algebra lineare sulle proiezioni
todo Discutere rappresentazione intrinseca/astratta/vettoriale e per coordinate.
7.2.1.2. Base cartesiana#
In uno spazio vettoriale euclideo, \(E^2\), è possibile definire una base carteisana, \(\{ \hat{x}, \hat{y} \}\), come un’insieme di vettori di norma unitaria e reciprocamente ortogonali,
Un vettore di uno spazio vettoriale può essere sempre scritto come combinazione lineare degli elementi di una base vettoriale,
Example 7.11 (Componenti cartesiane)
Usando una base cartesiana, è immediato ricavare le coordinate cartesiane di un vettore \(\vec{v}\) come il prodotto interno del vettore \(\vec{v}\) per i vettori della base,
Example 7.12 (Operazioni vettoriali)
Usando una base cartesiana, si possono scrivere:
la moltiplicazione per uno scalare in componenti,
la somma di vettori in componenti
il prodotto interno in termini delle componenti cartesiane dei vettori