5.5.4. Exercise 5.4#
Dato il condotto a sezione circolare rappresentato in figura, determinare la portata in massa d’olio, \(\overline{\rho} = 850\ kg/m^3\), attraverso il condotto stesso sapendo che il diametro del condotto è \(d=0.5\ m\), che la differenza di altezza fra i peli liberi è \(H=40\ cm\), che il diametro del tubo «a U”» è di \(2\) mm. Si trascuri qualunque effetto dissipativo, si assuma uniforme la velocità in una sezione sufficientemente lontana a monte e si consideri che nel tubo «a U» sia presente aria in condizioni normali.
(\(\overline{Q}= 467.2\ kg/s\))

Teorema di Bernoulli nell’ipotesi di stazionarietà, fluido incomprimibile, non viscoso, irrotazionale. Equazione della vorticità nel caso non viscoso. Legge di Stevino.
Vengono fatte alcune ipotesi semplificative (\(\rho = \bar{\rho}\), \(\mu=0\), \(\frac{\partial}{\partial t}=0\)); si utilizza poi l’equazione della vorticità per semplificare ulteriormente il problema: se si assume che il profilo di velocità all’ingresso sia uniforme, e quindi a vorticità nulla, il fluido nel canale rimane irrotazionale (dall’equazione della vorticità per fluidi non viscosi).
Gli unici due punti che possono creare problemi sono i collegamenti del tubo con il canale. Sulla linea di corrente che incontra l’imbocco del tubicino, il fluido subisce un rallentamento dalla velocità di ingresso fino ad arrestarsi: su questa linea di corrente è possibile applicare il teorema di Bernoulli. In corrispondenza del’altro collegamento, si incontra una superficie di discontinuità a vorticità infinita: non è quindi possibile attraversare questa superficie applicando direttamente il teorema di Bernoulli, ma bisogna ricorrere alle condizioni di interfaccia tra i due domini, quello interno al canale e quello interno al tubo, nel quale possono essere applicate le equazioni della statica.
Vengono definiti i punti \(A\) all’ingresso sulla linea di corrente che arriva alla presa del tubo all’interno del canale; il punto \(B\) coincidente con la presa del tubo all’interno del canale; \(C\) il pelo libero di destra all’interno del tubo «a U», \(D\) il pelo libero di sinistra. Si definiscono anche \(h_C\) e \(h_D\) come quote dei peli liberi (oss. \(H = h_C - h_D\)).
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Il sistema risolvente è:
Osservando che \(h_A = h_B\), \(h_E = h_F\), \(v_A = v_F = U\), \(v_B = 0\), supponendo \(u_E = U\) (ipotizzando dimensioni e intrusività trascurabile della sonda), il sistema semplificato diventa:
Risolvendo per U, avendo definito \(H = h_C - h_D\):
Inserendo i valori numerici: \(U = 2.799 m/s\), \(\bar{Q} = 467.15 kg/s\).